Big Data per turismo

L’utilizzo dei Big Data nel turismo è, in qualche modo, simile a quello del settore Ho.Re.Ca., ossia relativo all’accoglienza e alla ristorazione.

Attraverso l’analisi dell’infinita mole di dati, strutturati e non strutturati, che si sviluppano attraverso i vari canali internet, in diversi formati e a una velocità sostenibile solamente da tecnologie di nuova generazione, è possibile garantire alle aziende del settore turistico una serie di informazioni puntuali e dettagliate sui comportamenti della loro clientela acquisita e potenziale.

I Big Data per il turismo, inoltre, non offrono solamente importanti insight sui comportamenti collettivi, ma anche sugli spostamenti delle persone, sul rapporto tra luoghi, cose e persone. Secondo quanto recentemente confermato dal TDLAB (Laboratorio di Turismo Digitale), i comportamenti quotidiani delle persone sono ormai sempre caratterizzati da una qualche forma di intermediazione digitale che, di fatto, alimenta flussi di dati di dimensioni enormi: i Big Data, appunto. Se analizzati in maniera, questi dati complessi e diversificati permettono di implementare in maniera sostanziale i processi decisionali delle aziende turistiche ma anche di migliorare l’offerta rispondendo adeguatamente alla complessità della domanda.

Tra i Big Data di interesse per il settore turistico non si possono non menzionare:
Statistiche basate su arrivi e presenze nelle strutture ricettive
Informazioni sul turismo di prossimità (ristoranti, trasporti, musei)
Dati di interesse su nuove forme di ricettività quali il couchsurfing o l’home exchange
Dati dinamici relativi a itinerari e consumi effettivi, dotati di grande valore predittivo
Quelli appena elencati sono solo alcuni dei dati che, attraverso un complesso processo di analisi ed estrazione, possono essere tratti dai Big Data relativi o tangenti al mercato del turismo.

Quali sono i vantaggi dell’analisi dei Big Data per il turismo?

I vantaggi di analizzare Big Data relativi al settore turistico sono, primariamente, di due tipi.

Prima di tutto, i Big Data apportano vantaggi di carattere strategico perché permettono di conoscere la reputazione di una determinata struttura, di un territorio, di un servizio o di un itinerario. Queste apparentemente semplici informazioni portano con sé un valore quasi incalcolabile: la possibilità di ottimizzare la propria politica finalizzandola a un miglioramento della reputation.

Il secondo, fondamentale vantaggio dei Big Data per il turismo è di carattere operativo, perché tutte le informazioni raccolte e analizzate possono portare alla massimizzazione della soddisfazione del turista, tramite una personalizzazione della sua esperienza di viaggio e dell’offerta.

Tra le grosse aziende legate al turismo che hanno investito nei Big Data figurano compagnie aeree internazionali quali British Airways, Swiss Air, Air France e KLM (con obiettivi di miglioramento delle strategie di revenue management, ma anche per comprendere le problematiche dei clienti e risolverle in maniera più efficace e rapida) ma anche diverse catene alberghiere come Hilton e IHG.

Hilton, in particolare, attraverso l’analisi dei Big Data è riuscita a individuare le correlazioni tra la soddisfazione dei propri clienti e la loro fidelizzazione, mentre IHG utilizza, in alcune delle sue strutture, un sistema di analisi Big Data chiamato STEM, con l’obiettivo di ridurre i costi legati a una errata gestione delle risorse. L’analisi dei Big Data prevede necessariamente la consulenza specialistica di esperti nel settore, sia in termini di analisi che di tecnologie di ultima generazione realmente in grado di gestire flussi così imponenti di informazioni. DataSkills è leader nel data science e offre servizi e consulenze di alto livello in termini di Business Intelligence, Data Mining, e Formazione. In particolare, DataSkills offre i suoi servizi:

Big Data, Data Mining e Business intelligence

  • in Lombardia (in particolare su Milano, Bergamo e Brescia)
  • in Liguria (in particolare su Genova)
  • in Piemonte (in particolare su Torino e Biella)
  • in Emilia Romagna (in particolare su Parma, Modena e Bologna)

Contattate subito i consulenti DataSkills per valutare insieme l’adozione di tecnologie Big Data.

Alessandro Rezzani

Sono un consulente senior nell’ambito della Business Intelligence, specializzato in analisi di Big Data e tecniche di Analisi Predittiva. Nel 2016 ho fondato Dataskills, presto diventata azienda di riferimento nel territorio italiano per soluzioni di Data Science. Sono anche ricercatore e professore presso l’Università Bocconi di Milano.
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Alessandro Rezzani

Sono un consulente senior nell’ambito della Business Intelligence, specializzato in analisi di Big Data e tecniche di Analisi Predittiva. Nel 2016 ho fondato Dataskills, presto diventata azienda di riferimento nel territorio italiano per soluzioni di Data Science. Sono anche ricercatore e professore presso l’Università Bocconi di Milano.
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