Industria 4.0 e fabbriche intelligenti [Scarica il PDF]

La rivoluzione rappresentata dall’Industria 4.0 equivale anche al passaggio da strutture produttive tradizionali alla cosiddetta smart automation di intere fabbriche, ed è proprio in questo contesto che emerge il termine “fabbrica intelligente”.

Le caratteristiche intrinseche della smart factory sono fortemente connesse ai benefici che queste possono garantire alla produttività aziendale: a partire dalla flessibilità, intesa come capacità di reazione immediata e autonoma a eventi inaspettati, per arrivare all’auto-ottimizzazione, derivata dalla capacità dei macchinari di fare tesoro dei dati raccolti in fase produttiva e di imparare da essi, la fabbrica intelligente permette di risolvere inefficienze operative, risparmiare costi ingiustificati, diminuire significativamente lo spreco di prodotti, rendere più trasparenti tutti gli step operativi.

È infatti bene reiterare che nella fabbrica tradizionale sono inevitabilmente presenti una serie di inefficienze, sia legate all’inattività di macchinari parte della catena logistica, che alla presenza di materiali stoccati e non più utilizzabili, che all’imprecisione intrinseca dei sistemi di monitoraggio. Tutte queste criticità, sommate, producono costi che l’automazione industriale permette invece di risparmiare, efficientando al contempo tutte le fasi produttive.

È poi importante sottolineare che il passaggio dalla fabbrica tradizionale a quella intelligente, progettata in ottica di Industria 4.0, non è affatto gravoso quanto potrebbe sembrare a una prima analisi. Il motivo è semplice: non è necessario introdurre alcun nuovo processo produttivo né macchinario. Al contrario, l’obiettivo della quarta rivoluzione industriale è sfruttare la potenza e l’efficienza delle tecnologie più avanzate in modo da connettere tra loro i macchinari già presenti all’interno delle fabbriche, migrando dunque l’organizzazione dal tipo tradizionale a quello smart.

I benefici di questa metodica sono innegabili: qualità ed efficienza si associano a una maggiore e più precisa conoscenza delle macchine, a un marcato abbattimento dei costi non soltanto operativi e persino potenziali, ma anche legati alla manutenzione dei macchinari e dei loro diversi componenti.

Infine, è essenziale tenere presente che le fabbriche intelligenti sono molto più ecosostenibili rispetto alle loro omologhe tradizionali, perché riducono in modo sensibile sprechi energetici e inefficienze oggi non totalmente arginabili con le metodiche conosciute.

Scopri di più sulla fabbrica intelligente e i benefici che apporta all’industria scaricando l’articolo dedicato.

 

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Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del Dec.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196

 

Lucrezia Noli

Sono una Data Scientist specializzata nella modellazione di soluzioni di Analisi Predittiva. Mi prefiggo di aiutare il cliente dall’individuazione delle problematiche aziendali risolvibili grazie alla Data Science, fino alla messa in atto delle architetture ottimali per eccellere nell’industria 4.0. Sono anche formatrice e docente di corsi extracurricolari presso l’Università Bocconi di Milano.
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Sono una Data Scientist specializzata nella modellazione di soluzioni di Analisi Predittiva. Mi prefiggo di aiutare il cliente dall’individuazione delle problematiche aziendali risolvibili grazie alla Data Science, fino alla messa in atto delle architetture ottimali per eccellere nell’industria 4.0. Sono anche formatrice e docente di corsi extracurricolari presso l’Università Bocconi di Milano.
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