Come l’Intelligenza Artificiale sta rivoluzionando il settore della Moda

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La cosiddetta “Quarta rivoluzione industriale”, indicata più spesso come Industria 4.0, è un modello dove le nuove tecnologie sconvolgono i metodi di produzione e di consumo, che assistono ad un utilizzo sempre più massiccio dei dati e di algoritmi di Intelligenza Artificiale.

Alla sua nascita, circa 10 anni fa, il concetto di Industria 4.0 faceva riferimento alla “fabbrica intelligente”, un luogo dove le attività di produzione vengono trasformate dalla digitalizzazione dei processi, dalla robotica e dall’impiego di sensori connessi alla rete (IoT). Tale paradigma ha iniziato in seguito a diffondersi a macchia d’olio in tutto il settore manifatturiero, incluso ovviamente anche quello della produzione tessile.

La trasformazione digitale che sta attraversando i diversi settori dell’economia ha quindi inevitabilmente investito anche l’industria della Moda.

Ma l’impiego di queste tecnologie nel settore della Moda non è limitato alla produzione industriale, ma sta invece rivoluzionando tutta la supply chain, dalla logistica alla vendita al dettaglio, dal marketing al design dei prodotti.

I grandi brand della moda sono sempre alla ricerca di metodi per creare valore aggiunto per i propri prodotti, aumentando la domanda dei consumatori e incrementando i profitti. Per farlo, si fa sempre un maggior utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Le vendite online, ad esempio, possono beneficiare di algoritmi impiegati appositamente per migliorare la user experience dei consumatori, a cui affiancare Market Basket Analysis e altri algoritmi di analisi predittiva per massimizzare le vendite.

In questo contesto, i modelli di produzione “Fast Fashion”, negli ultimi anni hanno già sconvolto in maniera dirompente molti di quelli che erano i cicli delle case di moda tradizionali. Grazie a una catena del valore verticalmente integrata, dove la produzione è pianificata in tempo reale in base ai dati provenienti dai negozi al dettaglio, questi brand sono stati in grado di rompere i cicli tradizionali e conquistarsi una larga fetta del mercato. Allo stesso tempo, tuttavia, le preferenze dei consumatori risultano sempre più eterogenee, essendo essi sempre più interessati, ad esempio, alla sostenibilità e al valore aggiunto del brand, strettamente legato ad aspetti intangibili dei suoi prodotti o servizi.

Ecco quindi che ad affiancare il concetto di “smart factory” appaiono i concetti di “smart network” e “smart product”, che dovrebbero concorrere insieme a realizzare quella che sarà l’industria della Moda 4.0 nei prossimi anni.

 

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Ognuna di queste aree fa ampio uso delle tecnologie legate all’Intelligenza Artificiale.

Vediamone alcune:

 

Smart Factories

  • Automazione robotica dei processi produttivi
  • Algoritmi predittivi per l’identificazione dei difetti
  • Sensori IoT per la manutenzione predittiva dei macchinari
  • Sistemi di Computer Vision per il controllo qualità
  • Sistemi di monitoraggio in tempo reale dei processi di produzione

Smart Networks

  • Modelli predittivi per la gestione della logistica
  • Modelli predittivi per il forecasting della domanda futura
  • Chatbots per aiutare il personale interno nelle operazioni di sales/marketing
  • Chatbots per il customer service
  • Automazione delle routine task afferenti al Supply Chain Management
  • Tool di sentiment analysis / customer satisfaction per fini di marketing e comunicazione
  • Modelli predittivi che integrino i dati provenienti da dispositivi mobile, app, social media ed e-commerce
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Smart Products

  • Smart packaging per la lotta alla contraffazione
  • Tool di AI per il design dei prodotti, l’analisi dei trend dai dati provenienti dal web o l’estrazione delle preferenze dei consumatori.
  • “Digital showrooms” per consentire ai consumatori di provare i prodotti prima dell’acquisto.
  • Sensori IoT direttamente sui capi di abbigliamento per la connessione ad app o servizi accessori.

 

Conclusioni:

La disponibilità di grandi volumi di dati ha permesso ad alcune grandi imprese attive nel settore della moda di modificare il proprio business, utilizzando le tecnologie dell’Intelligenza Artificiale per introdurre innovazioni strategiche e migliorare le proprie performance.

La sfida nei prossimi anni sarà quella di realizzare il cambiamento di paradigma e di introdurre tecnologie di Analytics avanzate in ogni fase della catena produttiva, per concretizzare ciò che viene definita come Fashion 4.0.

 

Per approfondire:

 

Fonti:

Bertola, P. and Teunissen, J. (2018), “Fashion 4.0. Innovating fashion industry through digital transformation”, Research Journal of Textile and Apparel, Vol. 22 No. 4, pp. 352-369.

Giri, C. Jain, S. Zeng, X. and Bruniaux, P. (2019) “A Detailed Review of Artificial Intelligence Applied in the Fashion and Apparel Industry,” IEEE Access, vol. 7, pp. 95376-95396

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Andrea Bergonzi

Sono laureato in Economia, Finanza e Mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano. Prima di terminare gli studi, ho ricoperto il ruolo di analista dei mercati finanziari presso una società di consulenza e ho collaborato come Research Editor con una società di Singapore. Dal 2020 sono membro di Dataskills, dove mi occupo di Data Science e Business Intelligence.

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    Andrea Bergonzi

    Sono laureato in Economia, Finanza e Mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano. Prima di terminare gli studi, ho ricoperto il ruolo di analista dei mercati finanziari presso una società di consulenza e ho collaborato come Research Editor con una società di Singapore. Dal 2020 sono membro di Dataskills, dove mi occupo di Data Science e Business Intelligence.