Come usare la Business Intelligence per migliorare le performance aziendali

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Con il diffondersi del nuovo paradigma della data-driven economy sempre più aziende si affidano a sistemi di Business Intelligence come strumento a supporto dei decision-maker.

Questo tipo di soluzioni, se implementate nel modo corretto, è infatti in grado di fornire al management una visione completa delle metriche chiave da utilizzare per prendere decisioni, permettendo di muoversi in modo rapido per cogliere le opportunità e scongiurare i rischi generati da cambiamenti improvvisi nel mercato e nelle logiche di business.

Avere un approccio data-driven alle decisioni può favorire miglioramenti in diversi ambiti, incrementando ad esempio performance aziendali come il fatturato e gli utili, ma anche favorendo progressi sul fronte della reputazione aziendale, della customer satisfaction e della customer retention.

 

Che cos’è la Business Intelligence?

 

Un sistema di Business Intelligence è un insieme di software e servizi che prendono i dati “grezzi” che escono dalle fonti (come il gestionale ERP o il CRM) per trasformarli in modo da renderli disponibili all’analisi e alla visualizzazione.  Grazie ad un tool di reportistica, come ad esempio Microsoft Power BI è possibile raccogliere i dati, precedentemente organizzati e preparati, e creare report che attraverso l’utilizzo di specifici metodi di visualizzazione ci mostrino le metriche che vogliamo avere sempre sott’occhio.

Grazie ad un sistema di questo tipo i benefici per l’azienda sono molteplici, vediamone i principali:

  • Possibilità di vedere i dati quasi in tempo reale, riducendo drasticamente il tempo necessario per prendere decisioni tattiche o operative;
  • Ottimizzazione dei processi, permettendo agli analisti o a chi si occupa dei dati di concentrarsi su attività a maggior valore aggiunto;
  • Riduzione del time-to-market: le varie fasi nella creazione di un prodotto o servizio vengono velocizzate ed ottimizzate;
  • Miglioramenti in termini di customer satisfaction e customer retention;
  • Maggiore efficacia nelle campagne di marketing;
  • Miglioramenti generali in termini di efficienza nei processi e delle capacità di adattamento a nuovi scenari.

 

Esempi pratici di utilizzo della Business Intelligence

Vediamo ora alcuni esempi pratici che illustrano come le aziende possano sfruttare la BI per migliorare le proprie performance:

Aumentare le vendite

Grazie alla rapida visualizzazione dei dati permessa dalla Business Intelligence è possibile identificare immediatamente le aree geografiche o le categorie di prodotto che performano meglio e quelle che dovrebbero esser migliorate. In questo modo si può andare ad eseguire azioni mirate su ciascun comparto, con l’obiettivo di incrementare le vendite. Con un corretto sistema di BI è inoltre possibile visualizzare il dato al massimo livello di dettaglio, che significa, ad esempio, avere la possibilità di compiere analisi sul singolo cliente o venditore, per individuarne in modo preciso il comportamento. Con azioni mirate sul singolo cliente, o ottimizzando la rete di venditori è quindi possibile accrescere ulteriormente il volume delle vendite, garantendo un ciclo continuo di ottimizzazione che si perpetrerà all’acquisizione di ogni nuovo cliente o venditore.

 

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Esempio di una pagina di Sales Report

 

Gestione dell’inventario

Grazie al sistema di BI è possibile andare ad ottimizzare la gestione delle scorte, analizzando i dati della propria supply chain e identificando in modo rapido i cambiamenti nella domanda e nell’offerta dei propri prodotti o forniture. Non solo, con i dati sulle scorte in tempo reale è possibile verificare se vi sono eccessi o carenze di determinati prodotti, o se alcune merci restano invendute per lungo tempo. Per molte aziende la gestione delle scorte e del magazzino è una componente cruciale dei propri processi di business.  Con le opportune ottimizzazioni è possibile battere i competitors in termini di efficienza nelle vendite e fare leva su quest’ultima per espandere la propria quota di mercato.

Amministrazione, Finanza e controllo

L’area finanziaria riveste senza dubbio un ruolo chiave in qualsiasi azienda. In questo caso la Business Intelligence può essere utile per andare a visualizzare ed analizzare in breve tempo i dati finanziari permettendo ottimizzazioni nei flussi di cassa, nelle spese e  in generale nelle varie voci che compongono il bilancio.  In più, I tool di reportistica spesso rappresentano un ottimo strumento per condividere le informazioni finanziarie all’interno dell’impresa o, eventualmente, per presentarle a soggetti esterni. Avere i dati finanziari sotto controllo può infine essere estremamente utile in termini di compliance, permettendo di risparmiare tempo e risorse dedicate a queste attività.

Campagne di Marketing

I dati sono uno strumento cruciale per misurare l’efficace delle campagne di marketing. Grazie al Sistema di Business Intelligence è possibile acquisire le metriche che vogliamo tracciare e andare a comprare le diverse campagne di marketing per determinare quali siano le azioni più efficaci per ottenere nuovi clienti. Molto importante sono inoltre le tempistiche: una strategia di successo è quella in grado di lanciare il messaggio giusto al momento giusto. Grazie alla BI è possibile analizzare una miriade di informazioni provenienti dalle fonti più disparate per andare a segmentare l’audience più adatta per ogni campagna di marketing e scegliere la tempistica corretta.  Tuttavia, raccogliere dati da fonti eterogenee e diverse fra loro non è un compito semplice. Per garantire la coerenza, l’esattezza e la completezza dei dati è necessario un sistema di BI progettato scrupolosamente. In questo modo si potrà incrementare in modo significativo l’efficacia delle campagne di marketing, specialmente per le imprese che operano in settori dove quest’ultime sono davvero in grado di fare la differenza.

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Esempio di dashboard per il confronto delle campagne di marketing

 

Ridurre la pressione sull’IT

Con un buon sistema di Business Intelligence, infine, gli analisti sono autonomi nella creazione di report e chiunque abbia accesso ai dati è in grado di utilizzarli senza la necessità di possedere competenze tecniche particolarmente avanzate. Questo rappresenta un grande vantaggio per il reparto IT, che non dovrà più impiegare tempo per recuperare i dati, produrre i report e correggere gli errori, ma potrà concentrarsi su altre attività. Riassegnare la reportistica agli analisti, che potranno beneficiare di più dati e maggiore libertà di esplorazione, può permettere inoltre la scoperta di nuove metriche ed insight importanti che gli IT non potrebbero estrapolare, non avendo una conoscenza così approfondita del business di riferimento.

Conclusione

In questo articolo abbiamo spiegato in cosa consiste la Business Intelligence e abbiamo illustrato alcuni dei suoi principali vantaggi. Se vuoi saperne di più riguardo a come la Business Intelligence può incidere sulle performance della tua azienda e migliorarne i processi decisionali non esitare a contattarci.

Per approfondire:

Gli Ingredienti Essenziali Per Una Business Intelligence Efficace

I 3 Passi Fondamentali Per una Data Strategy Vincente

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Andrea Bergonzi

Sono laureato in Economia, Finanza e Mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano. Prima di terminare gli studi, ho ricoperto il ruolo di analista dei mercati finanziari presso una società di consulenza e ho collaborato come Research Editor con una società di Singapore. Dal 2020 sono membro di Dataskills, dove mi occupo di Data Science e Business Intelligence.

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    Andrea Bergonzi

    Sono laureato in Economia, Finanza e Mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano. Prima di terminare gli studi, ho ricoperto il ruolo di analista dei mercati finanziari presso una società di consulenza e ho collaborato come Research Editor con una società di Singapore. Dal 2020 sono membro di Dataskills, dove mi occupo di Data Science e Business Intelligence.