I trend 2024 dell’IA a cui dovremmo essere pronti

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I trend 2024 dell’IA cui dovremmo essere pronti

 

Il 2024 è finalmente arrivato, e con esso, nuove opportunità e sfide emergono nell’ambito della tecnologia e dell’Intelligenza Artificiale (IA). In questo articolo, esploreremo le dieci principali tendenze tecnologiche del 2024 che stanno già plasmando il nostro futuro.

  1. Assistenza Sanitaria potenziata dall’AI

L’IA sta già rivoluzionando il settore sanitario e il 2024 sarà un grande palcoscenico sul quale potremmo iniziare a vedere diversi cambiamenti, dato che è già operativa sia per migliorare la precisione delle diagnosi che per personalizzare le cure per i pazienti. Pensate a strumenti come il già conosciuto “Robot Da Vinci” il più evoluto sistema robotico per la chirurgia mininvasiva che è in grado di mettere in atto operazioni chirurgiche complesse, o le Reti Neurali Artificiali (ANN) che stanno rivoluzionando la diagnosi di malattie come il cancro. In quest’ultimo caso è un buon esempio quello dato dall’utilizzo di reti neurali convoluzionali (CNN) per la diagnosi dei melanomi: impiegate nel campo del riconoscimento delle immagini (deep learning in ambito computer vision) potrebbero aiutare a sviluppare degli indicatori guidati dai dati, ovvero dei biomarcatori digitali (DB) che forniscono informazioni sulle caratteristiche di una lesione e che possono predire quali implicazioni potrebbe avere sulla salute.

 

  1. IA e Veicoli Autonomi

Grazie all’apprendimento automatico e ai considerevoli progressi nell’IA visiva, i veicoli autonomi stanno diventando sempre più sicuri ed efficienti. Giganti come Tesla e Waymo (ex progetto Google driverless car), insieme ai produttori tradizionali, stanno investendo pesantemente nell’IA per rendere i veicoli autonomi una realtà quotidiana nel 2024. Un esempio recentissimo è dato dal servizio che proprio Waymo ha creato insieme a Uber, che prevede l’utilizzo del “taxi senza conducente”: in alcuni stati americani, tramite l’app di Uber è già possibile prenotare un’auto dotata di guida autonoma che possa portare il cliente alla destinazione prefissata.

A tendere, le strade delle città saranno sempre più popolate da veicoli autonomi, promuovendo la mobilità condivisa e, di conseguenza, dare un effettivo contributo alla riduzione degli incidenti stradali.

  1. IA per i servizi di Customer Service

Parlando del campo legato al “servizio clienti”, nel 2024 vedremo i chatbot e gli assistenti virtuali basati sull’IA diventare ancora più sofisticati, risolvendo problemi complessi e fornendo raccomandazioni sempre più personalizzate. Con una disponibilità 24/7 che va a garantire ai consumatori un supporto in qualsiasi momento, e una fondamentale comprensione del linguaggio naturale (NLP), questi chatbot migliorano l’efficienza e la soddisfazione del cliente, soprattutto perché possono imparare dalle interazioni passate, comprendere le esigenze e fornire risposte immediate alle domande comuni.
In tutto questo, vi sono aspetti positivi anche per le aziende stesse: l’utilizzo dei chatbot permette di gestire elevati volumi di richieste senza bisogno di risorse umane aggiuntive e, soprattutto, offrire risposte immediate ai clienti riducendo i tempi di attesa e migliorando la customer experience.

 

  1. IA e Istruzione

L’IA sta dando un rivoluzionario contributo anche all’istruzione, e nel 2024 potremmo assistere all’implementazione di nuove modalità di studio. In un suo recente articolo intitolato “Will Chatbots Teach Your Children?”, il New York  Times ha acceso i riflettori sullo scambio che ci sarà tra l’IA e la didattica, sottolineando come le piattaforme di apprendimento online — in particolare Khan Academy e Duolingo — stiano offrendo ai loro studenti la possibilità di essere affiancati da chatbot AI che si basano sul GPT-4 di OpenAI. Il risultato? Assistenza in varie materie con risposte a quesiti specifici facendo in modo che gli studenti si sentano coinvolti e stimolati.

Ad oggi, le piattaforme di apprendimento personalizzato basate sull’IA adattano i materiali didattici a ciascuno studente, migliorando così l’efficacia dell’apprendimento; gli studenti, inoltre, con l’apprendimento online possono accedere a risorse educative di alta qualità da qualsiasi luogo.

 

  1. IA nella Mitigazione dei Cambiamenti Climatici

L’intelligenza artificiale è già in grado di offrire diversi vantaggi nella battaglia contro il cambiamento climatico, come ad esempio la diminuzione delle emissioni di gas serra e di CO₂, che è stata ottenuta migliorando i processi industriali e l’efficienza delle flotte di veicoli. Ma anche nell’uso più efficiente delle materie prime — riducendo sprechi e scarti — e in agricoltura, dove l’IA aiuta a gestire colture, irrigazione e uso di pesticidi in modo più ecocompatibile.
A livello climatico, sono stati sviluppati modelli di machine learning (ML) che permettono previsioni meteorologiche più precise e rapide, tenendo conto della vasta gamma di scenari che sono stati innescati dalla complessità della crisi climatica. Un esempio è il Centro Europeo per le Previsioni Meteo a Medio Termine (ECMWF), che sta testando modelli di AI per migliorare le previsioni globali.

Tuttavia, bisogna tenere a mente i recenti esiti del Cop28, che ha fatto emergere opinioni divergenti sull’uso dell’IA contro il cambiamento climatico: sebbene, infatti, si tratti di una tecnologia definibile come “cruciale” per poter fare progressi significativi e tempestivi nella protezione del pianeta, non bisogna trascurare il suo impatto ambientale, tema ancora poco studiato dalla comunità scientifica.

  1. IA e Finanza

Il settore finanziario non è esente dall’influenza dell’intelligenza artificiale, e nel 2024 vedremo certamente nuove evoluzioni. L’IA sta personalizzando i servizi finanziari, con banche e società di gestione patrimoniale che usano algoritmi di machine learning per offrire consigli su misura ai loro clienti, e i robo-advisor stanno semplificando la gestione degli investimenti, rendendoli accessibili a più persone. Nell’ambito del risk management questa tecnologia si sta rivelando fondamentale, dato che aiuta a identificare e mitigare i rischi finanziari in tempo reale; inoltre combatte le frodi finanziarie attraverso algoritmi che rilevano transazioni sospette.
Infine, sta trasformando le istituzioni finanziarie stesse, con la creazione di banche digitali completamente automatizzate, riducendo i costi operativi e potenzialmente abbassando le tariffe per i clienti.

 

  1. Uso dell’AI nella Creazione di Contenuti

Nel 2024, l’intreccio tra intelligenza artificiale e creazione di contenuti continuerà a plasmare nuove frontiere nell’industria creativa. L’IA non è più solo uno strumento ausiliario, ma un catalizzatore che reinventa il modo in cui i contenuti vengono ideati, prodotti e distribuiti, e con l’ evolversi delle sue capacità di apprendimento automatico e generazione algoritmica sta facilitando la creazione di contenuti più personalizzati e sofisticati, siano essi testi, immagini o video. Questa tecnologia non solo migliora l’efficienza e la velocità di produzione, ma apre anche la strada a nuove forme di creatività, generando idee e concetti che prima erano inimmaginabili. Al tempo stesso, emerge però una nuova sfida: bilanciare l’innovazione tecnologica con l’autenticità e l’ingegno umano per garantire che i contenuti rimangano rilevanti e significativi per il pubblico (che diventa sempre più esigente).

 

  1. IA e Applicazioni

L’IA è diventata una componente fondamentale nelle app, migliorando l’esperienza utente attraverso personalizzazione avanzata, interfacce intuitive e assistenza automatizzata.
Questo si traduce in app che non solo rispondono in modo più intelligente alle esigenze degli utenti, ma possono anche prevedere comportamenti e preferenze, offrendo suggerimenti e funzionalità su misura. L’integrazione dell’intelligenza artificiale nelle app ha anche aperto nuovi orizzonti nell’ambito della sicurezza, dell’analisi dei dati e della gestione efficiente delle risorse, rendendo le app più sicure, intuitive e utili. Per il 2024, il trend segna una transizione verso app sempre più smart, che non solo facilitano compiti specifici, ma agiscono come compagni digitali che migliorano vari aspetti della vita quotidiana e professionale degli utenti.

      9.L’IA e il suo impiego nel lavoro ‘umano’

Data la continua espansione dell’IA in vari settori, stanno nascendo sempre più preoccupazioni riguardo al suo impatto sull’occupazione umana. Mentre l’IA migliora l’efficienza e apre nuove opportunità in campi come l’analisi dei dati, la produzione automatizzata e il customer service, esiste il timore che possa sostituire i lavori che richiedono compiti ripetitivi o basati su regole. Questo potrebbe portare a una riduzione delle opportunità lavorative in certe industrie, soprattutto quelle che non richiedono competenze specializzate. Tuttavia, si prevede anche che l’IA possa creare nuovi lavori e richiedere competenze avanzate, spingendo la forza lavoro a riorientarsi verso ruoli più creativi, strategici e di problem solving. L’equilibrio tra questi due aspetti è un tema chiave nel 2024, con un’enfasi crescente sull’istruzione e la formazione per preparare i lavoratori alle sfide e alle opportunità presentate dall’evoluzione dell’IA.

  1. IA ed Etica

L’etica nell’Intelligenza Artificiale è diventata un argomento di primaria importanza. Mentre l’IA si integra in settori sempre più vasti, dalle cure sanitarie alla sorveglianza, emergono preoccupazioni riguardo alla privacy, al pregiudizio algoritmico e alla responsabilità decisionale. Questo ha portato a un’accentuata richiesta di trasparenza e di normative etiche nell’uso dell’IA, spingendo le aziende e i governi a sviluppare linee guida e standard per assicurare che le tecnologie a essa legate siano utilizzate in modo giusto e responsabile. Allo stesso tempo, si sta rafforzando l’importanza di un approccio umano-centrico all’IA, dove le considerazioni etiche sono integrate fin dalla fase di progettazione, assicurando che le tecnologie implicate rispettino i diritti e i valori umani. Questo trend riflette un cambiamento nell’atteggiamento verso l’intelligenza artificiale, vedendola non solo come uno strumento per l’efficienza, ma anche come un mezzo per promuovere il benessere collettivo e l’equità sociale.

Nel tirare le fila di quanto emerso da questo decalogo possiamo affermare che il 2024 sarà un anno che vedrà significativi sviluppi a livello tecnologico. L’intelligenza artificiale sta plasmando il nostro futuro in modi sorprendenti, e la sua crescita continua a ridefinire la nostra relazione con la tecnologia e l’informazione: siamo sulla soglia di un’era in cui questa tecnologia giocherà un ruolo centrale nella nostra vita quotidiana, e la nostra capacità di affrontare queste sfide determinerà il nostro successo in questa nuova realtà tecnologica.

 

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Andrea Bergonzi

Sono laureato in Economia, Finanza e Mercati Internazionali. Prima di entrare nel mondo della Data Science ho ricoperto il ruolo di analista dei mercati finanziari e research editor. Dal 2020 sono membro di Dataskills, dove mi occupo di Predictive Analytics e Business Intelligence.

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    Sono laureato in Economia, Finanza e Mercati Internazionali. Prima di entrare nel mondo della Data Science ho ricoperto il ruolo di analista dei mercati finanziari e research editor. Dal 2020 sono membro di Dataskills, dove mi occupo di Predictive Analytics e Business Intelligence.